Chi sono
Mi chiamo Domenico Caruso, per tutti Mimmo, e sono nato ad Alba nel 1964, con radici di famiglia a Napoli. Sono cresciuto tra le colline delle Langhe e le estati a Fuorigrotta: da una parte la concretezza piemontese, dall’altra la fantasia partenopea.
Da ragazzo ho lavorato come animatore nei villaggi turistici: lì ho capito che i problemi si sciolgono più in fretta con empatia, sorriso e presenza. Poi sono arrivati gli anni in Unieuro, al fianco di Oscar Farinetti, dove ho imparato a valorizzare le persone e a vendere con il cuore, non solo con la testa.
Nel 1999 ho fondato Libra, azienda che progetta e realizza cucine professionali per la ristorazione. Negli anni sono diventato un punto di riferimento per chef, calciatori e imprenditori: casa, burocrazia, forniture, investimenti, ospitalità. Oggi continuo a fare ciò che mi riesce meglio: ascoltare, connettere le persone giuste e trovare soluzioni concrete.
Il mio metodo è semplice: costruttività piemontese, fantasia napoletana, e la responsabilità di metterci sempre la faccia.
“I problemi si risolvono meglio se c’è qualcuno che ti ascolta, ti capisce e si prende davvero a cuore la tua storia.”



Il mio modo di lavorare
Il mio lavoro parte sempre da una cosa semplice: ascoltarti davvero. Da lì metto in moto la mia rete di persone, artigiani, tecnici, chef, professionisti. Non prometto miracoli: seguo ogni situazione passo dopo passo, finché non troviamo la soluzione più giusta per te. Preferisco una stretta di mano vera a cento discorsi.
La mia strada, le mie origini...
Dalle Langhe a… ovunque posso essere utile
2025
Supporto MI.A. Agenzia
Quando l'amore si unisce al lavoro
Inizio ad affiancare MI.A. Agenzia, un progetto innovativo creato dal mio grande amore Michela Abbruzzo, mettendo a disposizione esperienza, contatti e visione pratica. È il punto d’incontro tra il mio mondo fatto di relazioni “fisiche” e quello digitale: progettiamo insieme, io porto le persone e le opportunità, loro trasformano le idee in strumenti di comunicazione efficaci.
2014
Fornitore e amico di Antonino Cannavacciuolo
Fiducia che diventa amicizia
Nel 2014 incrocio la strada di Antonino per una fornitura legata al suo lavoro. All’inizio è solo una collaborazione professionale, ma con il tempo nasce un rapporto basato su fiducia, rispetto e stima reciproca. Da lì arriva anche l’amicizia, quella vera, che vale più di qualsiasi contratto.
1999
Nasce Libra
Da bilance a cucine professionali e progetti per la ristorazione
Con Libra faccio il salto: non solo attrezzature, ma progetti completi per la ristorazione. Ascolto le esigenze di chi lavora in cucina, studio i flussi, scelgo le attrezzature giuste e seguo l’installazione come se fosse casa mia. L’obiettivo è uno solo: far lavorare meglio le persone, non solo riempire uno spazio di inox.
1998
Mi sposo con Michela
La formula della mia crescita
Nel 1998 sposo Michela e da lì cambia tutto: nella vita e nel lavoro. Lei mi affianca, mi aiuta a mettere ordine nelle idee, a scegliere le strade giuste e a crescere come persona e come imprenditore. La mia formula di crescita nasce proprio da questo incontro: io porto relazioni ed esperienza, lei porta metodo, visione e coraggio nelle decisioni. Insieme continuiamo a costruire il percorso di oggi.
1981
Conosco Oscar Farinetti
Scuola di vendita e valorizzazione delle persone
Gli anni in Unieuro, al fianco di Oscar Farinetti, sono una vera scuola. Imparo che vendere non significa “piazzare” qualcosa, ma capire chi hai davanti e proporre ciò che gli è davvero utile. Lì capisco quanto conti guardare le persone negli occhi, assumersi la responsabilità dei propri consigli e costruire relazioni che durano nel tempo.
1979
Animatore nei villaggi turistici
Imparo empatia e problem solving “sul campo”
Nei villaggi turistici ho capito che il lavoro più importante è quello sulle relazioni: accogliere le persone, sdrammatizzare i problemi, trasformare una lamentela in un sorriso. È stata la mia vera scuola di vita e il punto di partenza del modo in cui lavoro ancora oggi.
1963
I miei genitori arrivano ad Alba
Le radici della mia storia
Nel 1963, un anno prima che nascessi, i miei genitori decidono di lasciare tutto e trasferirsi ad Alba per lavoro. Mio papà inizia subito ad allenare l’Albese Calcio e, senza saperlo, accende in me una passione che mi accompagnerà per tutta la vita.
Da lui ho imparato una lezione che non ho mai dimenticato: “non volere tutto e subito”.
Gli ho voluto un bene enorme, così come a mia mamma, e sono orgoglioso di ciò che hanno fatto per me e per la nostra famiglia. È anche grazie a loro se oggi sono la persona che sono, e per questo li porto sempre nel cuore.

Ti ho raccontato la mia storia, adesso raccontami la tua
Se pensi che il mio modo di lavorare possa esserti utile, partiamo da una cosa semplice: mi spieghi cosa ti serve, io ti dico se e come posso aiutarti. Senza giri di parole, con la stessa serietà che metto in ogni relazione.